Termini e condizioni
Le regole d'uso della Piattaforma: chi può accedere, che cosa sono i crediti, chi risponde di che cosa.
Ultimo aggiornamento:
Gestore della Piattaforma
iOSCAR
1.Oggetto e perimetro
Questi Termini e Condizioni disciplinano l'accesso e l'utilizzo della piattaforma digitale iOSCAR e la fruizione dei servizi resi tramite essa dalle imprese aderenti, dai loro dipendenti e dalle altre categorie di utenti autorizzati.
La Piattaforma mette a disposizione tre cose.
- Un marketplace a circuito chiuso per la compravendita di beni e servizi fra imprese, partner convenzionati e utenti finali.
- Un circuito di crediti digitali usati come unità di conto interna per operazioni commerciali, scambi in logica barter e iniziative di loyalty o cashback.
- Uno strumento tecnico per l'erogazione e la fruizione di piani di welfare e fringe benefit aziendali, attraverso crediti destinati al personale dipendente.
2.Definizioni
Queste parole, in questo documento, hanno questo significato.
- Gestore: il soggetto che progetta, sviluppa, amministra e gestisce tecnicamente e contrattualmente la Piattaforma.
- Impresa Aderente, o Cliente: l'impresa che sottoscrive con il Gestore un accordo di adesione per usare il marketplace, i servizi di barter e i moduli di welfare e fringe benefit per i propri dipendenti.
- Partner Convenzionato, o Merchant: il soggetto terzo che, aderendo contrattualmente, offre beni o servizi sulla Piattaforma accettando pagamenti in euro e/o in crediti secondo le regole del circuito.
- Utente Dipendente: il lavoratore dipendente, o soggetto assimilato, di un'Impresa Aderente, che l'impresa autorizza a registrarsi e a usare la Piattaforma.
- Utente Business: chi accede per conto di un'Impresa Aderente — amministrazione, risorse umane, finanza — per gestire crediti, piani, operazioni barter e acquisti.
- Crediti Barter, o Commerciali: unità di conto interne attribuite alle Imprese Aderenti come corrispettivo di beni o servizi venduti nel circuito, utilizzabili per acquisti B2B e per la compensazione multilaterale fra imprese.
- Crediti Welfare: crediti attribuiti dall'Impresa Aderente agli Utenti Dipendenti per beni e servizi rientranti nei piani di welfare aziendale conformi agli artt. 51 e 100 TUIR. Non trasferibili e non convertibili in denaro.
- Crediti Fringe/Extra: crediti attribuiti ai dipendenti per beni e servizi fuori dal welfare esente, qualificati come fringe benefit secondo l'art. 51, comma 3, TUIR, soggetti alle relative soglie di esenzione.
- Crediti Loyalty/Cashback: crediti accreditati a fronte di acquisti o altre operazioni, nell'ambito di programmi di fedeltà.
- Portafoglio Crediti: la sezione dell'account che mostra saldo e movimenti dei crediti, distinti per categoria.
3.Registrazione, account e ambito soggettivo
L'accesso al marketplace, ai moduli barter e ai servizi di welfare è riservato alle Imprese Aderenti che abbiano sottoscritto un accordo quadro con il Gestore, accettando questi Termini.
L'Utente Dipendente può registrarsi solo previa abilitazione da parte della propria Impresa Aderente, che resta responsabile della correttezza dei dati anagrafici e di inquadramento del proprio personale ai fini fiscali e contributivi.
Ogni utente è tenuto a mantenere riservate le proprie credenziali e risponde dell'uso improprio che ne facessero terzi, salvo prova di furto o di uso fraudolento a lui non imputabile.
La Piattaforma opera come circuito chiuso, riservato alle Imprese Aderenti, ai loro Utenti Dipendenti e ai Partner Convenzionati.
4.Natura dei crediti e limiti di utilizzo
I crediti rappresentano esclusivamente un'unità di conto interna alla Piattaforma, che esprime il diritto personale di ottenere beni o servizi dai Partner Convenzionati secondo le regole del circuito.
I crediti non costituiscono moneta legale, moneta elettronica, depositi, strumenti finanziari o cripto-attività, né mezzi di pagamento generali.
Da questa natura discendono i limiti che seguono, e non sono restrizioni di comodo: sono ciò che tiene il circuito dentro il proprio perimetro.
- Nessuna conversione in denaro: salvo diversa e specifica previsione di legge o autorizzazione delle Autorità competenti, i crediti non sono rimborsabili in denaro e non possono essere riscattati come valuta legale.
- Nessun trasferimento fra utenti: i Crediti Welfare e i Crediti Fringe/Extra accreditati a un Utente Dipendente sono nominativi e non trasferibili ad altri utenti, salvo le funzioni limitate di delega d'uso a favore di familiari eventualmente previste dal piano di welfare aziendale.
- Network limitato: i crediti sono accettati esclusivamente all'interno della rete dei Partner Convenzionati e per le categorie di beni e servizi previste dalla Piattaforma e dai regolamenti applicabili. Fuori dal circuito non si possono usare.
- Scadenze: i crediti possono avere durata e condizioni di utilizzo definite dal Gestore e/o dall'Impresa Aderente e comunicate tramite la Piattaforma. Alla scadenza i crediti non utilizzati si estinguono senza diritto a rimborso, salvo diversa previsione inderogabile di legge.
5.Le categorie di crediti
I crediti non sono tutti la stessa cosa, e la distinzione ha effetti fiscali: tenerli separati è un obbligo prima che una comodità.
- Crediti Barter o Commerciali — attribuiti alle Imprese Aderenti come corrispettivo di vendite e prestazioni sul circuito. Si usano per acquisti B2B presso altri Partner Convenzionati e possono essere convertiti internamente in Crediti Welfare o Fringe/Extra secondo le regole definite dall'Impresa Aderente. Non attribuiscono agli Utenti Dipendenti alcun diritto diretto, salvo esplicita attribuzione come welfare o fringe benefit.
- Crediti Welfare — attribuiti dall'Impresa Aderente ai propri dipendenti nell'ambito di piani di welfare aziendale conformi alla normativa. Si usano solo per beni e servizi rientranti nelle categorie di welfare esente — sanità integrativa, istruzione, assistenza, trasporto collettivo, servizi per l'infanzia e per gli anziani, e le altre previste dal regolamento aziendale. Non trasferibili, non monetizzabili, non utilizzabili per pagare debiti in denaro verso terzi. Vivono in un portafoglio separato dagli altri.
- Crediti Fringe/Extra — attribuiti per beni e servizi fuori dal perimetro del welfare esente. Costituiscono fringe benefit ai fini fiscali e contributivi secondo l'art. 51, comma 3, TUIR, con le soglie annue di esenzione vigenti. La Piattaforma ne traccia il valore in euro per ciascun dipendente, così che l'Impresa Aderente possa gestire correttamente i limiti e gli adempimenti di payroll.
- Crediti Loyalty/Cashback — riconosciuti sulla base di programmi promozionali e di fedeltà. Se riconosciuti a Utenti Dipendenti in quanto tali, sono qualificati come fringe benefit e seguono le regole del punto precedente; se riconosciuti come incentivo commerciale aperto anche a non dipendenti, costituiscono sconto o premio e non reddito di lavoro dipendente.
6.Marketplace, ruolo del Gestore e responsabilità
Nei servizi di marketplace il Gestore può operare come mero intermediario tecnologico, che mette in contatto Partner Convenzionati e utenti restando estraneo al contratto di compravendita, oppure come rivenditore in nome e per conto proprio, quando è indicato espressamente nelle condizioni dell'offerta. La qualifica assunta per ciascun ordine è indicata all'utente in fase di conferma.
I contratti di acquisto si concludono online secondo le regole dei contratti a distanza, nel rispetto degli obblighi informativi e delle norme a tutela dei consumatori dove applicabili. Prima dell'invio dell'ordine l'utente vede con chiarezza il prezzo in euro, l'eventuale quota pagata in crediti e l'identità del venditore effettivo.
La responsabilità per qualità, conformità e sicurezza dei beni e servizi compete al Partner Convenzionato o, quando il Gestore agisce come rivenditore, al Gestore, ferma restando la normativa inderogabile a tutela del consumatore e la garanzia legale.
Salvo dolo o colpa grave, il Gestore non risponde di interruzioni e malfunzionamenti dovuti a forza maggiore, guasti di rete o manutenzione; dell'utilizzo illecito o non autorizzato dei crediti da parte degli utenti; dei ritardi o degli inadempimenti imputabili ai Partner Convenzionati o alle Imprese Aderenti.
7.Regole per le Imprese Aderenti
L'Impresa Aderente definisce, con il proprio contratto e con i propri consulenti, l'architettura dei piani di welfare, dei fringe benefit, delle operazioni barter e dei programmi di cashback che gestisce sulla Piattaforma.
È l'unico soggetto responsabile della qualificazione fiscale e contributiva dei benefici riconosciuti ai propri dipendenti tramite crediti, e si impegna a usare la segmentazione dei crediti in modo conforme alla normativa vigente.
Usa i dati e i report della Piattaforma ai soli fini di corretta contabilizzazione e gestione del payroll, tenendo indenne il Gestore dalle contestazioni che derivino da un'errata imputazione fiscale o contributiva non imputabile alla Piattaforma.
La conversione interna di Crediti Barter in Crediti Welfare o Fringe/Extra avviene tramite le funzioni della Piattaforma e comporta, nel rapporto con i dipendenti, l'attribuzione di un beneficio valutato in euro secondo le regole fiscali vigenti.
8.Regole per gli Utenti Dipendenti
L'Utente Dipendente usa la Piattaforma per fini personali e non professionali, nei limiti e secondo le regole fissate dal proprio datore di lavoro, dai regolamenti di welfare applicabili e da questi Termini.
Ha diritto di consultare in ogni momento il saldo dei propri crediti per ciascuna categoria e lo storico delle operazioni. Queste informazioni non sostituiscono la documentazione ufficiale rilasciata dall'Impresa Aderente ai fini fiscali e contributivi.
Non è invece permesso quanto segue.
- Cedere, vendere o trasferire a terzi i crediti di cui si dispone, salvo le funzioni di delega eventualmente previste dal piano.
- Usare i crediti per finalità illecite o fraudolente, o in violazione della normativa vigente.
- Tentare di eludere le soglie fiscali o le categorie di spesa previste dal proprio piano di welfare o fringe benefit.
9.Durata, sospensione e chiusura dell'account
L'adesione di un'Impresa Aderente dura quanto indicato nel relativo contratto e si rinnova o cessa secondo le modalità ivi previste.
Il Gestore può sospendere o chiudere, anche senza preavviso, l'account di chi violi in modo grave o reiterato questi Termini, usi i servizi per finalità illecite o fraudolente, o metta in atto condotte che compromettano la sicurezza o la stabilità della Piattaforma.
Se cessa il rapporto fra il Gestore e un'Impresa Aderente, gli account dei suoi Utenti Dipendenti sono chiusi secondo quanto previsto dal contratto con l'impresa, e le posizioni in crediti sono gestite secondo la normativa applicabile.
10.Trattamento dei dati personali
I dati personali degli utenti sono trattati nel rispetto della normativa applicabile. Il Gestore e le Imprese Aderenti definiscono i rispettivi ruoli — titolare, contitolare, responsabile del trattamento — con appositi accordi, e mettono a disposizione degli utenti un'informativa aggiornata.
Che cosa raccogliamo e perché è scritto nell'informativa sulla privacy, collegata in fondo a questa pagina.
11.Proprietà intellettuale
Software, interfacce, banche dati, testi, loghi, marchi ed elementi grafici della Piattaforma sono di proprietà del Gestore o dei rispettivi aventi diritto e sono protetti dalle leggi applicabili.
È vietata qualsiasi riproduzione, modifica, diffusione o utilizzo non autorizzato.
12.Modifiche a questi termini
Il Gestore può aggiornare o modificare questi Termini, anche per adeguarli a sopravvenienze normative o a mutamenti del modello di servizio.
Le modifiche sono comunicate tramite la Piattaforma e diventano efficaci alla data indicata. Continuare a usare la Piattaforma dopo quella data equivale ad accettarle.
13.Legge applicabile e foro competente
Questi Termini sono regolati dalla legge italiana.
Per ogni controversia relativa alla loro validità, interpretazione, esecuzione o risoluzione è competente in via esclusiva il foro indicato nel contratto con l'Impresa Aderente. Per le controversie con Utenti Dipendenti qualificabili come consumatori si applicano le regole inderogabili sulla competenza territoriale previste dal Codice del Consumo.
14.Nessuna consulenza fiscale: di che cosa risponde l'Impresa Aderente
La Piattaforma e il Gestore non forniscono consulenza fiscale, contributiva, previdenziale, giuslavoristica o legale, e non si sostituiscono ai consulenti dell'Impresa Aderente o dell'Utente Dipendente.
Le informazioni disponibili sulla Piattaforma — l'etichettatura dei crediti come welfare, fringe o cashback, l'indicazione delle categorie di spesa, la reportistica su utilizzi e plafond — hanno natura tecnica e gestionale. Non sono un parere professionale e non sono una raccomandazione vincolante.
La corretta qualificazione fiscale e contributiva dei piani, dei fringe benefit e dei crediti attribuiti ai dipendenti resta di esclusiva responsabilità dell'Impresa Aderente e dei suoi consulenti, che verificano la conformità di quanto implementato tramite la Piattaforma: condizioni di accesso, categorie di spesa ammissibili, soglie di esenzione, limiti quantitativi e temporali.
Il Gestore non risponde di un'errata qualificazione giuridico-fiscale dei piani o dei singoli benefit, del superamento delle soglie di esenzione, dell'omessa o errata applicazione di ritenute, contributi o imposte, né delle contestazioni dell'Amministrazione finanziaria che derivino da scelte dell'Impresa Aderente.
Il quadro normativo su welfare aziendale, fringe benefit, premi di risultato e regime fiscale dei vantaggi in natura cambia spesso. Il Gestore non garantisce che la struttura dei piani e la configurazione dei crediti scelte dall'Impresa Aderente restino conformi alla normativa pro tempore vigente: spetta all'impresa, con i propri consulenti, seguire gli aggiornamenti e adeguarsi.
L'Utente Dipendente prende atto che i crediti ricevuti sono una modalità tecnica di erogazione di benefici riconosciuti dal proprio datore di lavoro; che la loro qualificazione fiscale e l'eventuale imponibilità dipendono dalle scelte del datore di lavoro e dalla normativa vigente; e che ogni chiarimento o contestazione in materia va rivolto al datore di lavoro, non al Gestore. Qualunque indicazione di carattere fiscale visualizzata sulla Piattaforma è meramente indicativa e non costituisce comunicazione ufficiale.
